L’Erbaio della Gorra

Quando arriva l’autunno osserviamo che la natura si prepara al riposo invernale, raccoglie tutte le sostanze utili, comincia a lasciare andare le foglie e, nel caso di tante piante erbacee, anche tutta la parte aerea.
Ci aspettiamo che non ci siano più fiori in giardino e che i colori, dopo l’esplosione del cosiddetto foliage, diventino sempre più neutri ed infine cupi, fino alla rinascita primaverile. Ma non è così.

Ci sono piante erbacee che danno il meglio di sé proprio tra settembre, ottobre e novembre, fino ai primi geli.
Si tratta di piante forse ancora poco note, ma che si stanno diffondendo sempre più nei nostri giardini, grazie al lavoro di esperti del settore che ne propongono ricche collezioni.

È il caso dell’Erbaio della Gorra, splendido vivaio di Casalborgone che abbiamo visitato durante le giornate autunnali di apertura al pubblico.
Quanti colori, quante varietà presenti! Si passeggia lungo i sentieri che percorrono la collina fino ad un laghetto. In alto, in numerose serre sono esposte le piante in vendita, nel pieno della loro fioritura.

Ci riempiamo gli occhi dei rosa, dei lilla, dei violetti soprattutto. Ma non mancano i gialli, i rossi, gli arancioni. E ci sono piante dalle foglie particolari, anch’esse di tanti colori e di tante forme.

Lo visitiamo tutto nel suo insieme, poi torniamo a vedere gli angoli che più ci hanno ispirati. E se nel primo mattino il cielo era leggermente nuvoloso, poco dopo si è aperto lasciando passare i raggi del sole, facendo risplendere i colori.

Viene voglia di arricchire il giardino di nuove piante, e quindi benvenuti agli aster, ai sedum, alle graminacee, alle aromatiche…
Arriverà più tardi l’inverno quest’anno, con tutti questi colori. E, conoscendomi, penso che prenderò in mano pennelli e colori e farò qualche nuovo ritratto a queste splendide piante.

Per approfondimenti è possibile consultare il sito dell’erbaio in cui si possono acquistare piante online se si è lontani per recarvisi.
Poco distante, a solo una ventina di minuti, merita una visita la splendida Abbazia di Santa Maria di Vezzolano.

Si può pranzare ottimamente al ristorante Il Gelsomino di Albugnano, lungo la strada per l’Abbazia. Dal paese si può godere, in una giornata limpida, di uno dei panorami più spettacolari della zona, esteso fino alle Alpi.

2 commenti

  1. Ho visto la pubblicità, vale la pena andarci?

    • Daniela Guido

      Sì, certamente. Hanno un’ampia varietà di piante erbacee a fioritura autunnale. Ma una visita è sicuramente interessante anche nelle altre stagioni.

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