Il bosco continua a riservarmi sorprese: quanta vita c’è attorno a noi!Alcuni animali vivono per lo più nascosti, e non è facile scorgerli. Poco dopo aver visto una mirauda, (leggi qui) ecco che per la seconda volta incontro un orbettino. Questa volta avevo con me il cellulare e, seppure in modo poco dettagliato, sono riuscita a scattargli una foto prima che si nascondesse sotto terra. E’ un animale schivo, non appena sente qualche presenza estranea riesce ad interrarsi con grande abilità.

orbettino

Come mi ha sentita ha cercato un nascondiglio sotto terra

Qualche tempo fa avevo “contestato”, si fa per dire, un’amica che ne aveva trovato uno in giardino e l’aveva barbaramente soppresso. Così si è difesa: “Ero così spaventata che l’ho preso a badilate finché sono riuscita a spezzarlo in due. Pensa se mi fosse entrato in casa, sarei morta di paura!”

Mi è spiaciuto tanto per l’innocuo serpentello, ma capisco che molte persone ne hanno la fobia, e spesso non si sa distinguere tra un esserino del tutto incapace di recarci danno e ad esempio una vipera di cui, senza arrivare a nuocerle, dobbiamo comunque temere il morso che può essere letale. Diciamo che tutti i rettili, per loro natura, sono individui timorosi che preferiscono la fuga all’attacco; se stiamo attenti non dovremmo incappare nel pericolo neppure di quelli velenosi.

orbettino

Ecco, in un attimo si è quasi del tutto nascosto!

L’orbettino che ho incontrato è di un bel colore grigio argenteo, con la punta della coda più scura; ricordo di averne trovati altri più scuri, rossicci. Sarà stato lungo circa 30 centimetri, forse meno; probabilmente era ancora giovane; da adulto non supera di solito i quaranta centimetri. Ha il corpo cilindrico, uguale dalla testa ai piedi; il capo quindi non si distingue dal resto del corpo per la forma. Si nutre di piccoli insetti, lumache, lombrichi.

Ad essere precisi non è una vera serpe, ma piuttosto una specie di lucertola; infatti può lasciare che la coda si stacchi, proprio come fanno quelle, lasciandola sul terreno ancora in movimento, garantendosi così la fuga (spero che abbia fatto così anche quello incontrato dalla mia amica). A differenza delle lucertole, non gli ricrescerà più, ma avrà salva la vita.