Che bella sensazione camminare in un bosco in cui fioriscono i ciclamini selvatici! Il loro profumo delicato si diffonde nell’aria avvolgendoci con la sua grazia.
Ho vissuto quest’esperienza in Croazia, nei dintorni di Plitvice, alcuni anni fa, verso la metà d’agosto. Li ho notati attratta proprio dal loro profumo, sennò probabilmente sarei passata oltre, visto che tutto l’ambiente di quel parco è interessante.

disegno ciclamino selvatico

Il mio ciclamino selvatico, dipinto ad acquerello (particolare)

Quand’ero piccola ne crescevano alcuni in una zona ombrosa dell’orto e qualche famiglia li teneva anche in vaso. Crescevano abbondanti nei nostri boschi in un tempo lontano, prima che la raccolta esagerata e il cambiamento climatico con tanto caldo e assenza di piogge li riducessero drasticamente.
Erano anche i tempi in cui non erano diffusi i ciclamini coltivati che adesso si trovano in tutti i vivai, sia nella versione gigante che in quella mini, da me preferita. Hanno però perso la loro caratteristica più esaltante, il profumo!
Nelle colline biellesi non ne ho ancora visti, ma ne ho trovati diversi in Valsesia, per fortuna! Ci tenevo a dipingerli, ma non volevo arrecare altro danno alla natura. Quindi armata di tavoletta, fogli e matita ho passato dei bei momenti a studiarli dal vero. Ho poi portato con me soltanto una foglia ed un fiore, senza danneggiare il bulbo, per riprodurre fedelmente i colori e le sfumature.

foglie di ciclamino selvatico dipinto acquerello Daniela Guido

Un particolare delle foglie

Una buona notizia: al Giardino Botanico di Oropa è possibile acquistarne degli esemplari in vaso, coltivati appositamente per la vendita. Io purtroppo non ho un posto adatto alla loro crescita: dev’essere fresco, ombroso, umido. Non posso portarli a casa per poi vederli tristemente appassire!
Ricordiamoci che ogni pianta vive bene nel suo ambiente; raccogliere alcune piante selvatiche in natura, oltre ad arrecare un danno alla flora le condanna inevitabilmente alla non sopravvivenza.