A pochi chilometri dal villaggio di Valtournenche, in Valle d’Aosta, il torrente che scorre nella valle ha scavato il suo letto nella pietra creando un paesaggio unico. Si tratta delle affascinanti “Gouffre des Busserailles”.
Dobbiamo all’intrepido Giovanni Carrel, padre della conquista del Cervino, l’averle esplorate per primo, col suo amico Giuseppe Maquignaz.
Egli sentiva il fragore delle acque che non vedeva, nascoste com’erano nella cupa gola, e che uscivano poi tumultuose.
Nel novembre del 1865 convinse due amici ad accompagnarlo e a calarlo per mezzo di una fune nell’orrido, fino alla cascata.
La meraviglia fu tanta che aprirono un varco e costruirono una passerella di legno, così le resero visitabili pagando mezzo franco.

gouffre des busserailles

La grande cascata e il profilo scolpito nella roccia

L’abisso è lungo 96 metri ed è profondo 33. In alcuni punti è largo 5 metri, ma è impossibile ammirarlo in un solo colpo d’occhio perché il percorso è molto sinuoso.
Le pareti sono così levigate dalla forza dell’acqua che sono lisce come uno specchio; ci sono ponti naturali e caverne o marmitte. Il percorso termina in una caverna dove il fragore delle acque è tale che è impossibile parlarsi.

gouffre des busserailles

Verso l’uscita, particolare delle rocce levigate a specchio

Una tappa è d’obbligo per chi arriva in questa valle, se solo si ha un po’ di tempo. Il sito, che si trova sulla sinistra salendo, tre km prima di Valtournenche, è ben segnalato. Vi si accede pagando un biglietto (di due euro se ben ricordo); si entra da una porticina e si percorre una comoda passerella. La visita dura meno di mezz’ora, ma ci si può fermare a piacere. Una volta usciti, è bello anche proseguire in passeggiata lungo il torrente.

oltre le gouffre de busserailles

Vicino all’entrata c’è una casa dell’epoca con il ristorante “Lo Gourfo”  in cui si può pranzare bene in un ambiente tipico, molto curato; c’è anche il servizio bar e nella bella stagione tavolini all’aperto. Io conto di tornarci, e voi?

lo gurfo ristorante valtournenche

Lo Gourfo, bar e ristorante tipico

Un altro orrido spettacolare si trova appena a nord del Lago di Garda: vedi qui le cascate del Varone.