Mi sono sempre piaciuti il profumo e l’aroma di questa pianta che si diffonde velocemente nei prati con i suoi stoloni, tanto da essere considerata invadente. Preferisce i luoghi umidi, parzialmente soleggiati.

Ce ne sono tante varietà, con profumi simili ma non uguali.
La utilizzo molto in cucina, nelle insalate, nelle frittate, sulle melanzane alla griglia, perfino nelle bevande. Ne arricchisce il sapore. Ma conosco persone che non la possono sentire!

Per me è anche il ricordo di un tè nel deserto del Marocco o della Tunisia, versato secondo un lento rituale e una precisa gestualità che permettono lo sviluppo di tutti gli aromi. Com’erano intensi il profumo e il sapore di menta!

In un angolo dell’orto cresce in abbondanza e ne abbiamo raccolta in quantità. Le sue foglie sono sottili e seccano in un paio di giorni, all’aperto, all’ombra, complice il caldo estivo, mantenendo intatto il profumo.
Verrà conservata in vasetti di vetro, pronta ad arricchire le tisane d’inverno.


