Sono rocce, dure, resistenti. Eppure l’acqua le leviga, le buca, le trasforma, le sposta. Le costruisce, anche, a volte.
Entrare in questo mondo è sempre interessante e stupisce.
Con un breve tragitto da casa si arriva alle Grotte di Ara, nel territorio di Grignasco.

Si lascia l’auto nei pressi della frazione, considerando che la strada per arrivarci è stretta e il parcheggio offre pochi posti. Soprattutto la domenica, il luogo è piuttosto frequentato. La passeggiata per arrivare alle grotte non è lunga, il sentiero è ben tracciato.

Si supera un ponticello di legno sul rio Magiaica e si entra in un luogo che sembra appartenere ad altri tempi, ad altri mondi. Siamo sulle pendici del monte Fenera, dove sono comuni queste cavità. La località si chiama “Giardino delle grotte”.

Rocce, anfratti, grotte, laghetti e ruscelli. Le rocce e l’acqua interagiscono e creano queste meraviglie. Ci vuole un tempo infinito per modificare e costruire. Osserviamo una goccia formarsi lenta e cadere sulla roccia sottostante. Quanto tempo ci vorrà per creare una stalattite? Millenni, certo.

Ma in un luogo così il tempo sembra dilatarsi all’infinito… E noi restiamo ad ammirare, immergendo i piedi nell’acqua cristallina…
Note: La zona è ricca di sentieri. E’ possibile raggiungere le grotte partendo da Grignasco, in circa 30 minuti.
Dal 2013 la “Casa delle Grotte di Ara” è un vero e proprio Centro Visite per tutta l’area del Parco Naturale del Monte Fenera. Comprende un’area espositiva ed è possibile recuperarvi materiale informativo.

