Fiorisce a maggio, come dice il suo nome. E’ proprio in questo mese che i suoi rami si ricoprono di grappoli dorati, dal profumo intenso. E’ un albero che appartiene alla famiglia delle fabacee, parente quindi delle robinie che hanno anch’esse i fiori riuniti a grappoli.
Di non grandi dimensioni, di solito non si fa notare nei boschi misti, ma in questo mese dà il meglio di sé.
Per il colore giallo vivo dei suoi fiori si nota fin da lontano.

maggiociondolo in fiore

Passata la fioritura, si formeranno i baccelli che contengono i semi. Tutta la pianta è velenosa, soprattutto i legumi, e occorre fare attenzione nel maneggiarla.
Le sue foglie sono caratteristiche, composte da tre foglioline col picciolo lungo, lisce nella pagina superiore, pelose nella pagina inferiore.
Ne ho scritto anche qui, nel mio libro dedicato agli alberi che crescono spontanei nei nostri boschi.

Vicino a casa mia ne cresceva un esemplare ancora piccolo che qualcuno facendo pulizia in un eccesso di zelo ha pensato bene di tagliare. L’anno dopo, tenace, ha tentato di ricrescere, ma ancora il decespugliatore l’ha tagliato. E così ho pensato di proteggerlo recintandolo e quest’anno eccolo qui, con le sue belle foglioline nuove. Questa volta ce la farà, e prima o poi rivedrò i suoi bei fiori!

nuove-foglie-maggiociondolo

nuove foglie di maggiociondolo