Il Ferragosto Andornese

“Facevamo qualcosa di unico, qualcosa che dalle altre parti non c’era, e involontariamente creavamo turismo”. Inizia così il racconto di quell’eccezionale avventura che fu il Ferragosto Andornese, pubblicato nel volume dal titolo “La musica italiana è passata di qui”.

Il Festival si svolgeva nel Parco comunale La salute ad Andorno Micca, un piccolo paese a pochi chilometri da Biella, da cui prese il nome.
Era ben più di una festa di paese. Tra luglio e agosto, tantissimi giorni di spettacolo e divertimento ravvivavano la vita austera di gente abituata di solito a coricarsi presto per iniziare all’alba la giornata lavorativa scandita dal rumore dei telai delle fabbriche. I visitatori, numerosissimi, arrivavano non solo dalla valle ma anche da città più lontane.
L’iniziativa continuò per oltre sessant’anni, con un periodo eccezionale tra il 1958 e il 1973 in cui arrivarono i più noti big della musica italiana.

 

Due pagine del libro

Claudio Villa, Rita Pavone, Celentano, Nilla Pizzi, Mina, Iva Zanicchi, Lucio Dalla, Lucio Battisti, Gianni Morandi, sono solo alcuni dei grandi nomi così come li ricordo, non in ordine cronologico delle esibizioni. E poi i complessi che diventeranno famosi, come i Camaleonti, i Dik Dik, i Pooh, i Ricchi e Poveri…

Ma non c’era solo musica. Ogni anno animavano la manifestazione due eventi sportivi: la gara nazionale di pesca alla trota e la corsa ciclistica Vercelli-Andorno. Ad accompagnare, ragazze della valle nei costumi tipici. Molti sportivi furono ospiti delle serate. E poi c’era l’elezione di Miss Ferragosto, diventata poi Miss Piemonte. E il ristoro, la festa dei bambini, i fuochi d’artificio…
Quanto lavoro richiedeva l’organizzazione di tutto questo!

Non ho mai frequentato il Ferragosto Andornese, ma ne ho sentito parlare. Ha lasciato ricordi indelebili in alcune generazioni. Come doveva essere emozionante poter assistere ad esibizioni dal vivo di cantanti famosi in un’epoca in cui li si poteva ascoltare soltanto alla radio e vedere raramente nell’unico canale della Rai!

Un aspetto mi tocca osservando le varie fotografie: il pubblico è ordinato, ben vestito, così come i cantanti. Niente tatuaggi, vestiti stracciati, corpi esibiti con volgarità. Le canzoni erano allegre, melodiche, si ascoltavano per anni e venivano cantate nelle case, nei cortili. La mia mamma le cantava mentre svolgeva le incombenze domestiche: che bella voce aveva! Le faceva eco dalla casa di fronte una vicina, dalla voce ugualmente armoniosa. Si sentiva l’allegria nelle loro voci, ci si faceva compagnia. Adesso non si sente più cantare, chissà perché.

Nel ’72 si esibirono anche le Gemelle Kessler. Da bambina le adoravo. Nelle sere d’estate, quando a scuole chiuse si stava alzate un po’ di più, giocavo nel cortile davanti a casa con un’amica: la luce dei lampioni rifletteva le nostre ombre allungate ed eravamo anche noi gemelle e ballerine dalle lunghe gambe, col vestitino tirato su e le scarpe delle mamme. Quanti bei ricordi!

Con il tempo, il festival perse importanza e tornò ad essere una festa di paese come tante. Ma grazie alla preziosa ricerca fotografica degli autori negli archivi di Sergio Fighera, fotografo ufficiale del Festival, e alla raccolta delle testimonianze di chi vi prese parte ha potuto essere pubblicato questo volume, importante ricostruzione di quello che fu il Ferragosto Andornese. Una mostra fotografica è stata allestita ad Andorno nei mesi scorsi.
Inoltre è stata messa in scena una performance teatrale a cura di Storie di Piazza, con testi di Manuela Tamietti e Maurizio Pellegrini, che permette un po’ di rivivere una di quelle serate, grazie al racconto e alle riuscite imitazioni canore. Il tutto condito da una delle frasi ricorrenti, dovute al clima biellese: “Peccato, stasera piove!”
Sia la mostra che lo spettacolo verranno riproposti in altre sedi e in altre date, per info: Storie di Piazza

Il libro: “La musica italiana è passata di qui. Gli anni d’oro del Ferragosto Andornese” a cura di Arnaldo Allara e Maurizio Pellegrini – Botalla editore – ISBN: 9788897794936

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