“Lavoro molto con le dita: sento il bisogno di essere immerso nella realtà fisica del colore. Bisogna che sia sporco dalla testa ai piedi”. Così si espresse una volta Mirò. Se proponiamo attività pittoriche ai bambini riconosciamo la voglia di  imbrattarsi di colore, di dipingere con tutto il corpo. Basta avere a disposizione grandi fogli, colori a dita atossici, nessuna richiesta specifica del tipo “disegna questo o quest’altro, fallo bene, stai nei margini…”, ma lasciare piena libertà. Il primo passo è proprio questo: sentire che la pittura è libera espressione.
In seguito si potrà proseguire con la sperimentazione di tecniche diverse, con l’acquisizione della capacità di disegnare con una certa precisione persone, animali, oggetti.
Un’attività molto stimolante è sempre l’osservazione di opere di grandi pittori, di coloro che hanno svolto ricerche sul colore, sulle forme.

Uno degli autori preferiti dai bambini dei primi anni della scuola primaria è proprio Mirò. Come ci si può accostare alla sua opera? Osservando le riproduzioni delle sue opere, meglio se su uno schermo piuttosto ampio nel caso di dipinti di grandi dimensioni. Visitando una sua mostra, se possibile. O nel nostro caso (mi riferisco ad un’attività svolta alcuni anni fa) visitando il Museo cittadino che ha in esposizione un’opera del pittore.

I bambini sanno interpretare bene le sue figure e riescono ad individuare i suoi segni caratteristici: stelle, lune, cerchi… Individuano con sicurezza persone, animali, oggetti. Sanno esprimere a parole, dimostrando buona intuizione, quello che secondo loro viene rappresentato. Ed in questo caso intuiscono subito una particolarità: quando una linea attraversa una figura, fa cambiare colore ad una delle due parti.

I segni di Mirò

I segni di Mirò: i primi che abbiamo trovato sono questi, ne trovi altri?

Come può proseguire l’attività? Data l’età dei bambini, può essere utile dare la fotocopia di uno dei dipinti a cui sono stati tolti i colori, lasciando solo le linee nere, e chiedere di colorare rispettando le regole scoperte. I risultati saranno diversissimi!
Si potrà poi proporre di realizzare un disegno utilizzando uno stile simile.

noi come mirò

Due esempi dei nostri lavori

Per finire, si può chiedere di esprimere il proprio sentire con un messaggio al pittore.
L’attività, svolta nel 2017 in una classe terza della scuola primaria, è stata approfondita con una ricerca sulla biografia e la produzione artistica del pittore, e sulle sue frasi celebri che ci hanno aiutati a comprendere il suo pensiero.

messaggi per Mirò

Alcuni dei messaggi per Mirò, tratti dalle letterine che gli abbiamo scritto.

Tutto il materiale prodotto è stato raccolto a formare un libretto a disposizione della scuola e di quanti eventualmente lo richiedono.
Nota: l’analisi del dipinto “Figure capovolte” ha dato ottimi risultati. Dopo averlo osservato bene, lo abbiamo capovolto: ecco che il sole diventa un pallone e… quante altre scoperte!