Chemp, museo a cielo aperto

Il sogno di uno scultore ha fatto rivivere un villaggio di montagna abbandonato da tempo.  E’ uno degli ultimi villaggi di Perloz, all’inizio della valle di Gressoney. E’ raggiungibile solo a piedi percorrendo un sentiero in circa venti minuti e questo spiega il progressivo abbandono.

Quando lo si raggiunge si è subito affascinati dall’atmosfera magica che lo pervade. Le abitazioni di pietra e legno, costruite a fine Ottocento, sono disposte in modo armonico, tra il verde dei prati ricchi di erbe e fiori, circondato dai castagni.
Diverse sculture, soprattutto in legno, sono disposte in modo da rendere ancora più suggestivo l’insieme.
Una bambina gioca con l’aquilone mentre un’altra è impegnata nella corsa con i sacchi. I loro visi sono dolci, le espressioni felici. Ti incanti ad osservarle.
Una volpe attenta e guardinga si nasconde tra l’erba e le pietre. Il suo sguardo fissa qualcosa… Poco lontano c’è il pollaio con tante galline!

sculture chemp
Giochi di bimbe
chemp volpe e galline
Volpe e galline

La maggior parte delle opere è stata creata da Pino Bertoni che si è innamorato del luogo fino a decidere di trasferirsi qui con la moglie. All’epoca del suo arrivo ci viveva solo una persona, immortalata in una delle sue opere. Ha adibito una casa ad abitazione ed un’altra ad atelier. Qui crea le sue opere, nelle quali si può ammirare la tecnica perfetta e la fantasie dei soggetti. Ogni anno vengono esposte, tra l’altro, alla Fiera di Sant’Orso.
Altri artisti sono stati invitati a lasciare qui la loro impronta e la collezione è destinata a crescere.

casa atelier chemp
L’abitazione e l’atelier
Chemp micio
Sarà anche questa una scultura?

Quando giunge l’ora di ripartire, ci si volta spesso indietro, consapevoli di abbandonare un mondo fatato in cui il tempo sembra essersi fermato.

Chemp vento portami con te
“Vento portami con te” Bronzo, 2009 – Pino Bertoni

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