I testi e le poesie sono di proprietà di Guido Rampone

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Io e te

Non appartenermi

Dormi amore mio

Per il libro a venire

Io e te
amici,
amanti,
complici.
Io e te
sposi del tempo
del sogno
a dar corpo e colore
a quel gioco
senza fine
che é
il nostro amore.
Non cercarti mai
nel mio cuore
amore mio
cercati nel buio profondo
dei tuoi labirinti
e neppure la fiaccola
sia la mia
pure se fatta della legna
che raccogliamo insieme ogni giorno
e che ci scalda
l’anima intorpidita.

Sia dell’albero sacro
che vive nel cuore profondo
del cuore della vita.

Non perderti nell’amore
di un uomo, ma nell’amore
da cui anch’egli è amato
e che gli dà la forza
per far da controcanto
alle tue dolci melodie
di donna.

Poiché non saresti più tu
e quello splendido fiore
che sei perderebbe profumo
e colore, se cercasse nutrimento
con radici non sue.Non appartenermi mai
amore mio
non smarrirti mai
nel mio mondo
sino a perdere
il tuo nome
inconosciuto.

Perché se m’appartieni
io t’ho perduto.

Dormi, amore mio
e mentre dormi sogna
e mentre sogni gioca
e mentre giochi sorridi
e mentre sorridi
guardami
mentre gioco con te
e poi apri gli occhi
ed abbracciami
perché il gioco continui
anche domani
e poi ancora ed ancora
per tutte le notti
che il Tempo
ci vorrà regalare.
Io non voglio più
scrivere di te
ma con te
tu calamaio
ed io penna
e là dove la mia arsura
incontra la tua rugiada
c’è il poema rappreso
di resine antiche
che racconta
il vissuto a venire
l’indicibile titolo
del libro futuro
che per fogli ha due corpi
per rilegatura due anime
per inchiostro il succo
dei frutti del cuore.

E l’alfabeto reinventato
ogni giorno al tuo fianco
per dar voce
a quel che ancora
non ha nome.