Un cestino di vimini, foglie verdi e, sotto, tantissimi frutti rossi. Come resistere, è proprio vero che “una tira l’altra”!

Che buone, appena colte dall’albero, certamente più sane e gustose di quelle che si acquistano nei supermercati. Che dire, ci abbuffiamo, ridendo come bambini. E ci viene in mente di quando se ne trovavano due con i piccioli uniti e diventavano orecchini…

Visto che ce ne sono tante, una parte verrà conservata per l’inverno.
Tra le mie ricette preferite ci sono le ciliegie sciroppate, facili da fare, basta sistemarle nei vasetti con un po’ di zucchero, e cuocerle per una ventina di minuti. Alcune verranno invece conservate sotto grappa e zucchero, queste senza cottura, lasciando un piccolo pezzo di gambo. Saranno ottime nelle fredde serate invernali.

Nei nostri boschi crescono i ciliegi selvatici dai piccoli frutti preziosi., ne scrivo qui: “I doni del ciliegio selvatico“

