Ci sono sentieri che solcano le nostre Alpi e portano lassù, dove si è più vicini al cielo. E la città, col suo traffico e i suoi rumori, è lontana.
Qui tutto è silenzio, si sente solo il calpestio dei passi sulle foglie secche e l’alito delle foglie che si staccano dai rami e volteggiano leggere nel cielo.
Sta entrando in letargo il bosco, ma i colori sono ancora vividi.
È luminoso il giallo del gingko che cresce nel giardino dell’ultima casa. Splende il bianco della corteccia delle betulle. C’è il rosso delle querce e l’ocra dell’acero riccio.

Ma ci sono anche gli ultimi ranuncoli, qualche pratolina e alcune more acerbe, di un bel rosso vivo. Anche le bacche dell’agrifoglio sono rosse e mature.
L’erba è ancora verde. Continuerà a crescere finché ci sarà un po’ di sole caldo durante il giorno. Si arrenderà soltanto quando il clima sarà più rigido.

Che dire poi delle ortensie che crescono vicino ad una chiesetta, dalla fioritura abbondante, appena toccata dai freddi notturni? E delle rose dai petali striati? Quanta poesia!


Il sole scende in fretta e l’aria si fa fredda. Scendiamo verso valle, dove ci aspettano una bevanda calda e il calore di una stufa a legna, gradito relax dopo il cammino.

Fiori e bacche. Clicca sulle foto per ingrandirle






Nota: Abbiamo percorso un tratto del Cammino di Oropa, con Fiorella Giarrizzo e altri amici.
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