Non è la prima volta che propongo questa attività ai bambini della scuola primaria, ma mi è stata richiesta nell’ambito della presentazione di uno dei miei libri.
Ne sono contenta, perché so che i bambini sono ricchi di fantasia, e basta poco per sollecitare la loro creatività.
Come ho già scritto, basta raccogliere alcune foglie, scegliendole in base alla forma e ai colori che assumono in questi giorni d’autunno. Per renderle più durature, occorre dipingerle con colla vinilica diluita in poca acqua. Asciugando, la colla diventerà trasparente, lasciando un leggero strato protettivo, un po’ lucido. I colori resteranno invariati a lungo. Queste foglie saranno i volti dei folletti.

Si dipingono le anime dei rotoli di carta igienica con i colori tipici dell’autunno: i gialli, gli ocra, gli arancioni, i rossi… ed ecco pronto il vestito.
Per creare le braccia, questa volta abbiamo preferito la corda, più morbida rispetto ai bastoncini di legno.

Come rendere vivi i visi? Basterà incollare degli occhietti mobili. Poi si incollerà ogni foglia al corpo. I bambini hanno voluto dipingere anche la bocca: scelta importante, mica sono muti i folletti!
E poi avranno bottoni sul vestito e oggetti in mano, forse una coccinella portafortuna o una piccola ghianda…

Bisognerà scegliere un nome, anche questo è importante. Quindi, via di fantasia… Non hanno mica i nostri nomi!
Il nostro folletto è finito, lo portiamo a casa, mi raccomando! Ci farà compagnia sulla mensola in camera o sulla scrivania in cui facciamo i compiti.

Ma è opportuno ricordare che questa attività non è fine a se stessa. E’ stata preceduta da uscite nel bosco per osservare gli alberi. E le foglie vanno riconosciute: a quale albero appartengono? Ci sono foglie di liriodendro, detto albero dei tulipani, di acero riccio e acero montano, di cachi, di liquidambar…

Che nomi difficili! Ma un po’ per volta impareremo a memorizzarli e a chiamare ogni albero, almeno quelli più comuni nelle nostri boschi, col loro nome, così come facciamo con gli animali e con le persone. E’ bello essere riconosciuti!
Ringrazio le maestre che mi hanno invitata e i bambini che hanno partecipato all’attività, sono adorabili!
Per cominciare a conoscere gli alberi, puoi leggere: Alberi e arbusti dei nostri boschi


