Sono rientrata dal giardino con cinque o sei meline verdi speciali, profumatissime. Le ho disposte in una ciotola ed hanno subito diffuso in cucina il loro buon profumo.
Sono i frutti di un bell’arbusto che fiorisce alla fine dell’inverno, piuttosto comune nei giardini tradizionali, oggi forse un po’ meno “alla moda” e di cui ho parlato qui: si chiama “chaenomeles japonica“.
Se il momento più appariscente di questa pianta è quando è in piena fioritura, con i rami coperti da innumerevoli fiori, direi che anche in questi giorni di fine estate è molto decorativo, carico com’è di frutti.

frutti di chaenomeles

frutti di chaenomeles

Le meline si sono formate a poco a poco, prima piccole e verdi, poi più grandi e sempre più gialle a mano a mano che maturano. Oggi sembrano proprio dorate!

frutti di chaenomeles

Purtroppo non sono buone da mangiare crude, sono piuttosto asprigne e allappanti se non completamente mature. Alcune ricette consigliano di affettarle piuttosto finemente (son abbastanza tenere, non si fa fatica) e di cuocerle con lo zucchero per ottenere una marmellata, meglio se mescolate ad altra frutta più dolce. Sono ricche di pectina, per cui aiutano ad addensare in fretta.
Ma visto il sapore acidulo, dopo la cottura la frullerei per ottenere una salsa che accompagni piatti salati. Che ne dite, proviamo?