Dal piccolo borgo di Spiazzi, nel comune di Ferrara del Monte Baldo, una navetta porta ad un santuario affascinante per il luogo in cui sorge. La strada è strettissima, tortuosa, e non ci possono accedere le auto private. Ma la navetta parte dalla piazzetta del paese ogni mezz’ora ed è comoda. Quando si scende nel piccolo parcheggio nei pressi del santuario lo si può ammirare, abbarbicato sulla parete rocciosa.

santuario della Madonna della Corona

Mentre si sale la scalinata che porta alla chiesa, lo sguardo è catturato dal panorama.
La facciata è elegante, lineare, in stile romanico ma realizzata nell’Ottocento, col campanile che la affianca. Anche la Chiesa fu rifatta nella seconda metà del 1600 sopra quella preesistente. All’interno si possono osservare le due pareti interamente scavate nella roccia.

facciata santuario madonna della corona
Secondo la tradizione, la costruzione fu iniziata nel 1522 quando la statua della Madonna che vi viene venerata fu trasportata dagli Angeli fin qui da Rodi invasa dai musulmani. In realtà, la statua venerata, in pietra dipinta, raffigurante la Pietà, pare sia stata donata intorno al 1800 dalla famiglia di Castrobarco.

madonna della corona

Nella sala dell’eremita e nei corridoi attigui si possono osservare innumerevoli ex voto. Tutte le pareti sono tappezzate di foto di persone che hanno ottenuto una grazia. Curiose le statuette raffiguranti la Madonna, provenienti da tutta Italia e dal mondo.

statuine ex voto

Gli eremiti vissero in questi luoghi già a partire dall’anno mille; sono conservate le loro ossa e alcuni corpi in alcune teche esposte.

panorama

per ulteriori info, visita il sito

Il santuario si trova sulle pendici del Monte Baldo, con interessanti percorsi nel verde, e a pochi chilometri dal castello di Avio, uno dei più belli del Trentino.